Benvenuti in Prima! Un nuovo viaggio ha inizio

Musica, giochi, emozioni e condivisione hanno accompagnato l’ingresso degli alunni delle classi prime nella Scuola Secondaria di I grado dell’I.C. “Valesium”. Due giornate speciali per conoscersi, raccontarsi e iniziare insieme un nuovo percorso.

Lunedì 14 settembre 2026, il cortile della Scuola Secondaria di I grado si è riempito di voci, sorrisi e dell’emozione che accompagna ogni nuovo inizio.

Ad accogliere gli alunni delle classi prime, insieme ai loro docenti, erano presenti la Dirigente scolastica Maria Martella, il Sindaco Elio Ciccarese e il parroco don Antonio De Nanni.

A dare simbolicamente il benvenuto sono state le note di “Sulle ali della conoscenza”, l’Inno ufficiale dell’I.C. “Valesium”: un modo speciale per ricordare, fin dal primo giorno, che entrare in una nuova scuola significa anche diventare parte di una comunità.

Conoscersi attraverso il gioco, la musica e le emozioni

La mattinata è proseguita all’aperto con attività pensate per favorire la conoscenza reciproca e permettere ai ragazzi di raccontare qualcosa di sé, dei propri gusti, delle proprie esperienze e delle emozioni del primo giorno.

La camminata teatrale, “Cerca la tua isola”, la body percussion sulle note di Nina Simone e la “Ragnatela delle emozioni” hanno trasformato il cortile in uno spazio di incontro, gioco e condivisione.

Occasioni per rompere il ghiaccio, sorridere insieme e iniziare a conoscere i compagni con i quali condividere i prossimi tre anni.

L’accoglienza è proseguita il 15 settembre nelle aule con l’attività:

La strada che ancora non vedi – La strada che ancora non vedi

La strada

Partendo dall’immagine simbolica di una strada verso l’orizzonte, gli studenti sono stati invitati a immaginare ciò che potranno incontrare nei prossimi tre anni: amicizie, nuove materie, curiosità, scoperte e divertimento, ma anche dubbi, difficoltà e qualche inevitabile timore.

Attraverso il brainstorming, ciascuno ha potuto esprimere liberamente pensieri, aspettative ed emozioni, scoprendo spesso di condividere con i nuovi compagni sensazioni molto simili.

Il Mondo tra le righe: musica e immagini per riflettere

Un momento particolarmente significativo è stato dedicato alla visione del videoclip musicale “Il Mondo tra le righe”.

Ai ragazzi è stato chiesto di individuare una frase, un’immagine o un particolare capace di colpirli. Il video è diventato così uno stimolo per parlare di incontri, conoscenza, scelte, emozioni e futuro, mettendo tutto in relazione con il nuovo viaggio appena iniziato.

Il Mondo tra le righe

Durante questo viaggio vorrei…

La riflessione è diventata poi più personale. A ciascun ragazzo è stato chiesto di completare la frase: Durante questo viaggio vorrei....

Desideri, obiettivi e aspettative sono stati affidati a piccoli segnali e collocati sui cartelloni delle classi, costruendo simbolicamente la strada del nuovo gruppo classe.

Ed è proprio qui che i ragazzi ci hanno sorpreso maggiormente.

Le riflessioni emerse durante il brainstorming e quelle scritte sui bigliettini sono state profonde, sincere e sorprendentemente mature: poche parole capaci di raccontare desideri, timori, voglia di crescere, bisogno di amicizia e fiducia nel futuro.

Pensieri che, in più di un’occasione, ci hanno davvero lasciato a bocca aperta.

Anche le regole possono diventare un gioco

Gioco regole

A concludere il percorso di accoglienza sono state alcune attività di gamification dedicate al Regolamento d’Istituto.

Quiz e piccole sfide hanno permesso agli studenti di conoscere le regole fondamentali della nuova scuola in maniera divertente e coinvolgente. Perché giocando si impara anche a vivere insieme, rispettando gli altri e la comunità di cui si fa parte.

La strada è appena cominciata…

Queste due giornate sono state soltanto il punto di partenza.

Davanti ai nostri ragazzi c’è una strada ancora tutta da scoprire, fatta di incontri, amicizie, conoscenze, soddisfazioni e anche di qualche ostacolo da superare.

Una strada che percorreremo insieme, studenti, docenti e famiglie, con l’obiettivo comune di accompagnare i nostri ragazzi nel loro percorso di crescita.

A tutti gli alunni delle classi prime e alle loro famiglie auguriamo un sereno e ricco anno scolastico.

E ai nostri ragazzi diciamo: portate nello zaino qualcosa che non pesa mai, curiosità, entusiasmo, rispetto e voglia di mettervi in gioco.

“C’è una strada che prima non vedi
e pian piano davanti comparirà.”

Il primo passo è stato fatto. Ora vi aspettano tre anni di scoperte, incontri, emozioni e nuove esperienze da vivere insieme.

Buon anno scolastico, ragazzi!

I vostri Prof.