L’arma del dialogo per una scuola che disinnesca il bullismo

E’ stato un onore per gli alunni e i docenti delle classi terze della Scuola secondaria di 1° grado, far parte della platea dei 67.000 spettatori di moltissime scuole italiane e perfino di tre scuole svizzere, che hanno assistito martedì 10/02/2026, all’evento live in diretta nazionale con focus sul bullismo e sulla mediazione riparativa della scuola.
A rendere stimolante l’evento, sono intervenuti Gherardo Colombo, ex giudice di cassazione, Roberto Cornelli, professore ordinario di criminologia, il cardinale Matteo Maria Zuppi, la giornalista Elisabetta Soglio e Federica Brunelli, mediatrice esperta in programmi di giustizia riparativa.
Al cuore dell’iniziativa, in un dialogo interattivo con gli studenti, invitati a far sentire la loro voce ponendo domande ai relatori e partecipando a Instant Polls, la riflessione sulla necessità di impostare le relazioni nella prospettiva del dono e dell’accoglienza come metodo di risoluzione dei conflitti.
Pur da differenti angolazioni, si è posto l’accento sulla necessità di rimuovere le “scorie emotive” che innescano atti di bullismo, la responsabilità delle quali risiede non solo negli autori del gesto ma nella comunità e di ricucire le relazioni "disinquinando un pezzo di finestra del mondo”.
Concetti chiave come libertà, responsabilità nella scelta del perdono e dignità contrapposti all’arbitrio e all’ onnipotenza, si radicano nella scuola , chiamata a promuovere la cultura della riparazione e lo sviluppo pacifico delle relazioni in contrasto ai paradigmi vendicativi che generano aggressività.
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